Perchè Azzardo Etico.

 

 

azzardo eticoAZZARDO – Rischio, atto temerario e pericoloso.
In particolare sui giochi d’azzardo, è un rischio a fine di lucro in cui la vincita
o la perdita è interamente o quasi interamente aleatoria (fortuna o sfiga).

 

ETICA – Ricerca di ciò che è bene per l’uomo (ci vorrebbe un trattato per approfondire,  ma non è questo il luogo).
A prima vista i 2 termini stanno bene assieme come i famosi cavoli  a merenda, anzi, la contraddizione è talmente evidente che qualcuno può pure offendersi.

Però vorrei lo stesso tentare di rispondere alla domanda  del  titolo “PERCHE’ Azzardo Etico”

E vorrei farlo cercando umilmente di vedere cosa può esserci di etico nel
gioco d’azzardo. Il rischio che fa parte dell’azzardo non sempre è negativo.

Chi non ha presente il proverbio “chi non risica non rosica”.
Quanti rimpianti per non aver osato di più. In tutti i campi della vita, se
cerchiamo un miglioramento, dobbiamo rischiare.

 

Mi si può obbiettare tirando fuori la famosa e inflazionata frase del “rischio calcolato”, ma se sono in grado di prevedere tutto mi chiedo se sia un vero “atto temerario”?

 

 

Semplificando e forzando un po’, si potrebbe dire che, se l’Etica è la ricerca di ciò che è bene per l’uomo e solo attraverso il rischio l’uomo può migliorarsi, ergo i termini AZZARDO ETICO, non sono più come i cavoli a merenda, ma almeno come il the con i biscotti.
Per carità, so che sto navigando sul filo del rasoio, però un minimo di logica c’è.
E allora perchè il gioco d’azzardo è visto negativamente? Per rispondere occorre inserire un
altro termine, cioè “CONTROLLO”.

 

Penso che in qualsiasi aspetto della vita in cui si perde il controllo si finisca in trappola, e con più si rischia più non si deve perdere il controllo.

Ogni volta che si vince o si perde qualcosa (non solo nel gioco) entrano in ballo delle emozioni chè è difficilissimo controllare, anzi sono loro che prendono il controllo.

 

Occorre una disciplina che solo in pochi possiedono (uno dei pochi è il gran maestro Yoda di guerre stellari).
E allora? A me piace il gioco d’azzardo ed il rischio, ma, indipendentemente dall’esito sono
destinato a finire in trappola? No tranquillo! Devi stare attento all’aspetto temporale.

 

Il CONTROLLO dovresti esercitarlo prima che le emozioni agiscano.

In pratica alla partenza e non all’arrivo.  Immagina un maratoneta e un corridore della domenica. All’arrivo sono entrambi controllati da emozioni umane (di gioia e soddisfazione o di odio e frustazione), quindi nel bene e nel male emotivamente sono uguali.

 

Ciò che li contraddistingue è la partenza. Il controllo che si concretizza in preparazione e concentrazione per il maratoneta, la mancanza di controllo per il podista della domenica.
La sfida di questo Blog è la ricerca di un controllo pre e non la difficile se non impossibile
applicazione del controllo post (qui dovrebbe aprire un blog il gran maestro di cui sopra).
Concludo dicendo che le mie sono considerazioni provate sulla mia pelle, ma non mi voglio
ritenere un esperto, questo posso diventarlo grazie a te ed alle tue provocazioni.
Che la forza sia con te!
(pessimo finale lo so, ma mi son fatto trascinare causa la mancanza di controllo post).